BANDITA. La rivista del Laboratorio Tantemani.

Oltre il limite, dentro lo sport

BANDITA. La rivista del Laboratorio Tantemani.

Oltre il limite, dentro lo sport

Bandita è la rivista del Laboratorio Tantemani. Ogni numero viene costruito scegliendo un oggetto di indagine, facendo esplorazioni, incontri e raccogliendo suggestioni.

Il numero 12 di Bandita è dedicato allo Sport.

Abbiamo raccolto quattro esperienze, ognuna diversa per sport e contesto, ma tutte accomunate da un obiettivo chiaro: rendere lo sport accessibile a tutte e tutti. Attraverso il baskin, il calcio, l’atletica e il nuoto, Bergamo racconta così una nuova idea di inclusione, concreta e vissuta. Quattro storie, una sola direzione.

C’è una sostanziale differenza tra il garantire il diritto alla pratica sportiva, anche a livello agonistico, e l’utilizzare lo sport come strumento di inclusione sociale e di crescita personale. A Bergamo, negli ultimi anni, il mondo sportivo ha dato risposte significative su entrambi i fronti. Sono nate esperienze fortemente orientate a garantire la dimensione agonistica in condizioni di fragilità (penso allo sviluppo dello sport per le persone con disabilità), accanto a progetti che mirano all’inserimento sociale di persone con bisogni particolari. Oggi lo sport, inteso come contesto di vita, è diversamente sollecitato a rispondere in modo concreto alle fragilità emergenti.
Manuel Garattini
Coordinatore area progettazione sociale e formazione CSI Bergamo

Questo numero è realizzato da Laboratorio Tantemani, laboratorio formativo, espressivo e artigianale con persone con disabilità in collaborazione con l’Assessorato alle politiche sociali, longevità, salute, sport del Comune di Bergamo nell’ambito del progetto “Altri sguardi” finanziato da Fondazione Comunità Bergamasca.