ERRE 2 | Progetto di risorse di rete

ERRE 2 | Progetto di risorse di rete

Uno dei progetti che ci ha visto coinvolti nel corso di questi ultimi anni è Progetto Risorse di Rete – ERRE 2 che aveva l’obiettivo di costruire e proporre allə studenti modelli di relazione educativa differenti e alternativi rispetto a quelli che vengono offerti dalla scuola e dalle famiglie, per favorire lo sviluppo di relazioni sociali positive.

All’interno di questo progetto, ricco di partner e interventi, capitanato dall’Opera Diocesana Patronato San Vincenzo e finanziato dall’impresa sociale Coi Bambini, siamo stati chiamati a mettere in campo diverse azioni in 7 scuole della provincia di Bergamo: I.C. De Amicis, I.C. Mazzi, AFP Patronato San Vincenzo, I.P.I.A. Pesenti, I.C. Verdellino, I.C. I Mille e Azienda Bergamasca Formazione Bergamo.

Abbiamo portato il linguaggio artistico come strumento di espressione e relazione, scegliendo di sviluppare dei percorsi laboratoriali all’interno delle classi degli Istituti coinvolti che portassero alla creazione di prodotti artistici che potessero restare: murales, riviste online e bandiere.

Nell’arco di 3 anni abbiamo incontrato diverse classi e studenti, proponendo ogni volta un’attività diversa, coinvolgendo in questo percorso alcunə artistə: Collettivo Franco, Nicola Alessandrini e Lisa Gelli. È stato interessante tornare più volte nella stessa scuola, costruire una relazione con il corpo docente, lavorare con ragazzə di diverse età e idee di sé e del mondo.

* Particolare di murale dell’Abbecedario di comunità di Nicola Alessandrini e Lisa Gelli

Le azioni

Abbecedario di comunità

Nicola Alessandrini e Lisa Gelli, che hanno curato la prima azione, ci hanno chiesto di svolgere un laboratorio in ogni istituto per costruire un abbecedario di comunità, ovvero uno “strumento di lettura e indagine del tessuto sociale contemporaneo che porti lə ragazzə ad analizzare criticamente aspetti positivi e negativi legati al vivere insieme e alla condivisione delle conoscenze”. Lə studenti, divisi per gruppi, hanno composto il loro alfabeto identitario, scegliendo per ogni lettera dell’alfabeto italiano una parola importante e rappresentativa per le loro vite.

I due artistə, incaricatə di realizzare un murales in ognuna delle scuole, hanno lavorato sulle 21 parole di ogni abbecederio: hanno cercato collegamenti fra le parole, individuato dei significati condivisi fra le diverse lettere per raggrupparle, fino a formare un’opera composta da 3 lettere per ogni scuola e formare un alfabeto dellə studentə diffuso nella provincia.

GUARDA I MURALES

Bandita

Siamo tornati negli istituti, ma in classi diverse, per proporre di realizzare una rivista Bandita della propria scuola in formato digitale. Bandita è la rivista del Laboratorio Tantemani, qui utilizzata come strumento di espressione artistica e creativa per lə studenti.

Che cosa volete raccontare della vostra scuola e della vostra classe? Come possiamo farlo? Quali strumenti abbiamo a disposizione per costruire una rivista?

Da queste domande sono scaturite ipotesi, confronti, votazioni, esplorazioni degli spazi degli istituti, interviste, racconti sulle attività svolte durante l’anno e sulle relazioni fra pari e con il corpo docente. Questi contenuti hanno dato vita a decine di disegni e testi redazionali, dimostrando come ogni persona abbia una propria creatività e ogni forma creativa sia valida, da cui sono nati 7 numeri di Bandita.

LE TROVATE QUI
* Estratti dalle Bandita delle diverse scuole

Bandiere

Per l’ultimo step ci siamo relazionati con i Co – MEET – à, gruppi comunitari collegati a ogni scuola e partecipati da studenti, genitori, imprese e insegnanti, per realizzare un momento di restituzione pubblica preceduto da un laboratorio.

Abbiamo lavorato con Collettivo Franco, gruppo di artistə specializzatə in comunicazione e arte pubblica, che ha individuato una proposta modulabile in base alle specificità di ogni istituto: realizzare delle bandiere, lavorando su temi diversi in base alle singole richieste.

L’I.C. di Verdellino ha chiesto di lavorare sul tema dei pregiudizi. Collettivo Franco ha proposto di ragionare sulle offese che si usano per ferire le altre persone e ribaltarle per annullarne il valore negativo.

Utilizzando stencil e bombolette, ogni piccolo gruppo ha composto la propria bandiera che poi è stata esposta all’interno della scuola durante le attività per la Giornata per l’eliminazione della violenza sulle donne.

All’I.C. De Amicis invece si è approfondito il tema della legalità, su cui la scuola stava già lavorando, realizzando bandiere finalizzate a legittimare il bisogno di dire la propria di fronte alle forme di ingiustizia. Le bandiere sono state esposte nel giardino esterno della scuola, nel “Boschetto della legalità”.

I.C. Mazzi ha realizzato le sue bandiere approfondendo il tema della città che si desidera e collegandosi a un lavoro teatrale in essere che coinvolgeva lə studenti. Le bandiere sono state utilizzate durante lo spettacolo teatrale, come elemento di scena.

 

All’AFP Patronato San Vincenzo, invece, gli studenti del corso di grafica hanno realizzato dei totem, esposti all’interno di Baleno Festival 2022, a partire dalla Bandita di loro produzione sul Patronato San Vincenzo.

* Esempi di bandiere

In questo percorso, lungo ed elaborato, il filo conduttore delle le azioni che abbiamo messo in campo è stato quello dell’arte come possibilità di dialogo, come strumento per facilitare il confronto e il ragionamento e come risorsa di competenza che è in ognuno di noi.

Noi ci portiamo a casa la gratitudine e l’arricchimento di un lavoro di relazione e di incontro che ha innescato momenti di creatività molto intensi.

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2024-02-09T12:03:22+01:00